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Ingrediente

Biossido di titanio

Un colorante bianco che l'Europa ha tolto dal cibo e lasciato nei cosmetici. Le due decisioni non si contraddicono: riguardano due vie di esposizione diverse.

Nome INCI
Titanium Dioxide
Numero E
E171
In etichetta anche
E171, E 171, CI 77891, Titanium Dioxide, Titanium Dioxide (nano)
Si trova in
alimenti, cosmetici

Fa parte di: Cosmetici · Additivi

Il biossido di titanio è un pigmento minerale bianco. Fino al 2022 era anche un additivo alimentare, l’E171, usato come colorante. Poi l’Europa lo ha tolto dalla lista, e da allora la domanda «fa male?» ha una risposta diversa a seconda che tu stia guardando un alimento o una crema.

La risposta breve: nel cibo venduto in UE non dovrebbe più esserci. Nei cosmetici sì, e legalmente.

Cosa ha deciso l’Europa sul cibo

Nel maggio 2021 l’EFSA ha pubblicato la sua rivalutazione. Il punto centrale, nelle parole dell’Autorità, è che «non abbiamo potuto escludere timori in termini di genotossicità connessi all’ingestione di particelle di biossido di titanio». La genotossicità è la capacità di una sostanza di danneggiare il materiale genetico delle cellule.

Va letto con precisione. L’EFSA non ha dimostrato un danno. Ha concluso che non poteva escluderlo, e che con le incertezze rimaste l’E171 non poteva più restare fra gli additivi. Per un additivo alimentare l’onere va in quella direzione: il Ministero della Salute ricorda che un additivo può essere autorizzato solo se, sulla base dei dati scientifici disponibili, il suo impiego non pone problemi per la salute dei consumatori.

La Commissione ha tradotto il parere nel Regolamento (UE) 2022/63. Gli alimenti prodotti con le vecchie regole potevano essere immessi sul mercato fino al 7 agosto 2022 e poi restare in vendita fino al termine minimo di conservazione o alla data di scadenza. L’ISS riassume la stessa decisione: l’uso diretto come additivo alimentare è vietato nell’Unione dal 2022, a seguito delle valutazioni dell’EFSA sui rischi di genotossicità.

Cosa significa oggi in pratica. Su un alimento prodotto per il mercato europeo non dovresti trovare «E171» né «biossido di titanio» fra gli ingredienti. Se lo trovi, la prima cosa da guardare è da dove viene il prodotto.

Perché nei cosmetici è ancora ammesso

Sembra una contraddizione, ed è la domanda che segue sempre. Non lo è, perché le due decisioni guardano a vie di esposizione diverse.

La preoccupazione dell’EFSA riguarda le particelle ingerite, ogni giorno, con il cibo. Un cosmetico si applica sulla pelle. Per i cosmetici la regola europea si concentra invece su un’altra via, quella inalatoria: il biossido di titanio in polvere, con almeno l’1% di particelle di diametro aerodinamico fino a 10 micrometri, è classificato come cancerogeno di categoria 2 per inalazione.

Da qui i limiti fissati dalla Commissione per la forma in polvere fine:

Prodotto Limite per la polvere fine
Ciprie libere per il viso 25%
Spray per capelli 1,4% per i consumatori
Altri prodotti da non usare dove porta all’inalazione nei polmoni

Fuori da quella forma, il biossido di titanio resta un colorante (CI 77891), un opacizzante e un filtro UV, la funzione per cui lo trovi nelle creme solari.

I nomi con cui lo trovi

  • Negli alimenti: «colorante: E171» o «colorante: biossido di titanio». Oggi raro sui prodotti europei.
  • Nei cosmetici: CI 77891 quando fa da colorante, Titanium Dioxide quando fa da filtro o opacizzante.
  • Titanium Dioxide (nano): la forma nanometrica, che il regolamento sui cosmetici impone di segnalare con la parola «nano» tra parentesi.

Lo stesso schema, un numero E in cucina e un numero CI in bagno, vale per il Carminio. Le regole generali sono in leggere gli additivi in etichetta e in leggere l’INCI di un cosmetico.

Fonti

  1. Biossido di titanio: l'E171 non è più considerato sicuro se usato come additivo alimentare Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), 6 maggio 2021 · efsa.europa.eu
  2. Safety assessment of titanium dioxide (E171) as a food additive EFSA Journal 2021;19(5):6585 · pmc.ncbi.nlm.nih.gov Il gruppo di esperti conclude che un problema di genotossicità non può essere escluso e che, date le molte incertezze, l'E171 non può più essere considerato idoneo come additivo alimentare.
  3. Regolamento (UE) 2022/63 della Commissione Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 11, 18.1.2022 · eur-lex.europa.eu Toglie l'E171 dagli additivi alimentari. Gli alimenti prodotti prima del 7 febbraio 2022 potevano essere immessi sul mercato fino al 7 agosto 2022 e restarvi fino alla scadenza.
  4. Cosa sono gli additivi Ministero della Salute, aggiornato il 07/10/2025 · salute.gov.it
  5. Nanomateriali Istituto Superiore di Sanità, ISSalute · issalute.it
  6. Regolamento (UE) 2021/850 della Commissione Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 188, 28.5.2021 · eur-lex.europa.eu Ricorda la classificazione del biossido di titanio in polvere con almeno l'1% di particelle di diametro aerodinamico fino a 10 μm come cancerogeno di categoria 2 per inalazione.
  7. CosIng: Titanium Dioxide e CI 77891 Commissione europea · ec.europa.eu Funzioni: colorante, opacizzante, filtro UV. Voci di allegato IV/143, VI/27 e VI/27a (nano); allegato III n. 321 per la polvere inalabile. Consultato il 17 ottobre 2026.