Se sei tu
Leggere l'INCI di un cosmetico
La lista degli ingredienti di un cosmetico segue regole diverse da quella di un alimento. Conoscerne tre basta per leggerla meglio della maggior parte delle app.
Il Ministero della Salute rimanda a un solo articolo per l’etichetta di un cosmetico: l’articolo 19 del regolamento europeo 1223/2009. Dentro quell’articolo ci sono le tre regole che cambiano il modo di leggere un flacone.
Prima regola: l’ordine conta fino all’1%
Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di peso al momento in cui entrano nel prodotto. Ma quelli presenti sotto l’1% possono comparire in ordine sparso, dopo gli altri.
Quindi i primi nomi della lista sono la maggior parte di ciò che stai spalmando. Dalla metà in giù, l’ordine non ti dice più niente: un conservante al quarto posto dal fondo può essere più concentrato di un estratto vegetale due righe sopra.
Seconda regola: i coloranti hanno un numero
Il regolamento prevede la nomenclatura CI, cioè il Colour Index, per i coloranti. Per questo in un rossetto trovi «CI 75470» e non «carminio», e in una cipria «CI 77891» e non «biossido di titanio».
È la stessa sostanza che in cucina ha un numero E. Il Carminio è E120 in uno yogurt e CI 75470 in un rossetto. Il Biossido di titanio è E171 negli alimenti, dove non è più autorizzato, e CI 77891 nei cosmetici, dove lo è.
Terza regola: «(nano)»
Quando un ingrediente è presente sotto forma di nanomateriale, il suo nome è seguito dalla parola «nano» tra parentesi. È una delle poche informazioni sulla forma fisica di una sostanza che una lista INCI ti dà. Il biossido di titanio, che nei cosmetici è anche un filtro UV, ha nella banca dati europea CosIng una voce distinta proprio per la sua forma nano.
Gli additivi che ritrovi in bagno
Diverse sostanze che conosci dall’etichetta alimentare compaiono anche nei cosmetici, con il nome INCI:
| In cucina | In bagno | Cosa fa nel cosmetico |
|---|---|---|
| E422, Glicerina | Glycerin | trattiene l’acqua sulla pelle |
| E202, Sorbato di potassio | Potassium Sorbate | conservante, con un limite di legge |
| E211, Benzoato di sodio | Sodium Benzoate | conservante, con limiti diversi per tipo di prodotto |
| E120, carminio | CI 75470 | colorante rosso |
| E171, biossido di titanio | CI 77891, Titanium Dioxide | colorante bianco e filtro UV |
| E471, Mono- e digliceridi degli acidi grassi | Glyceryl Stearate | emulsionante |
I conservanti non sono liberi: il regolamento li elenca in un allegato con una concentrazione massima per ciascuno. Per questo un sorbato o un benzoato in una crema non sono una dimenticanza del produttore, ma una sostanza con un tetto scritto.
Per la parte alimentare delle stesse sostanze, con le regole su nome e numero E, c’è leggere gli additivi in etichetta.
Fonti
- Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 342, 22.12.2009, tramite Ministero della Salute · trovanorme.salute.gov.it Articolo 19 e allegati IV, V e VI nel testo originale. Le modifiche successive agli allegati non sono incluse in questa versione.
- L'etichetta dei cosmetici Ministero della Salute, aggiornato il 02/01/2025 · salute.gov.it
- CosIng, banca dati degli ingredienti cosmetici Commissione europea · ec.europa.eu Schede consultate il 17 ottobre 2026 tramite l'interfaccia di ricerca della Commissione: Glycerin, Glyceryl Stearate, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, CI 75470, CI 77891, Titanium Dioxide.