pura
Menu
Scarica Pura

Se sei tu

Leggere gli additivi in etichetta

«Conservante: sorbato di potassio» e «conservante: E202» sono la stessa riga, scritta in due modi che la legge considera equivalenti.

La domanda che porta qui è quasi sempre la stessa: questa sigla fa male? È una domanda legittima, ma posta così non ha risposta, perché manca la parte che decide tutto, cioè quanto.

Un additivo autorizzato in Europa è passato da una valutazione che ha fatto proprio quel conto. Il Ministero della Salute spiega che per molti additivi è fissata una dose accettabile giornaliera, cioè la quantità che può essere ingerita ogni giorno, per tutta la vita, «senza che compaiano effetti indesiderati». La sigla sulla confezione dice quale sostanza c’è. Non dice quanta.

Come si scrive un additivo su un’etichetta italiana

Il regolamento europeo sull’informazione ai consumatori, che vale anche in Italia, fissa una regola precisa: un additivo va indicato con il nome della sua categoria, seguito dalla denominazione specifica oppure dal numero E.

Per questo sulla stessa corsia trovi «conservante: sorbato di potassio» su un prodotto e «conservante: E202» su un altro. Sono equivalenti per legge, e il produttore sceglie. L’ISS lo descrive allo stesso modo: in etichetta compare la funzione, seguita dalla sostanza specifica, per esempio E100 o curcumina.

Due conseguenze pratiche:

  • La parola prima dei due punti è un’informazione. «Colorante», «emulsionante», «conservante» ti dicono a cosa serve la sostanza in quel prodotto, prima ancora di sapere quale sia.
  • Il numero E non è un avvertimento. È un identificativo. Il Ministero indica che si possono usare solo additivi identificati con la lettera E e un numero progressivo, e l’EFSA ricorda che in tutta l’Unione gli additivi sono identificati così. Avere un numero E significa essere nell’elenco degli autorizzati.

Le sigle di questa sezione

Sigla Nome in etichetta Funzione tipica Nei cosmetici, se presente
E171 Biossido di titanio colorante CI 77891, Titanium Dioxide
E202 Sorbato di potassio conservante Potassium Sorbate
E211 Benzoato di sodio conservante Sodium Benzoate
E120 Carminio colorante CI 75470
E422 Glicerina più funzioni Glycerin
E471 Mono- e digliceridi degli acidi grassi emulsionante parenti stretti come Glyceryl Stearate

L’ultima colonna è il motivo per cui questa sezione tiene insieme cibo e cosmetici. Molte delle stesse sostanze passano dalla dispensa al bagno, cambiando nome: nell’alimento hanno il nome italiano o il numero E, nella crema hanno il nome INCI in inglese o, se sono coloranti, un numero CI. Il regolamento sui cosmetici prevede proprio questo: coloranti indicati con la nomenclatura del Colour Index e ingredienti in ordine decrescente di peso, con quelli sotto l’1% elencati in ordine sparso.

Quando la sigla cambia davvero la risposta

Per la maggior parte delle sigle che trovi, la risposta onesta è che non sono un motivo di preoccupazione alle quantità usate. Ci sono però tre casi in cui la sigla da sola porta un’informazione reale.

Una sigla che non dovrebbe più esserci. L’E171 non è più autorizzato negli alimenti nell’Unione dal 2022. È l’unico caso di questo gruppo in cui la risposta è cambiata, e la sua pagina spiega perché.

Una sigla che dice da dove viene. L’E120 si ottiene da un insetto. Per chi segue uno standard vegano il numero basta a rispondere.

Una sigla che non lo dice. L’E471 può essere fatto da grassi vegetali o animali, e il numero è lo stesso in entrambi i casi. Qui l’etichetta da sola non chiude la domanda.

Pericolo ed esposizione

La differenza fra ciò che una sostanza può fare in teoria e ciò che fa alla dose a cui la incontri è il filo che lega tutte le pagine di questa sezione. È spiegata per esteso in pericolo ed esposizione.

Fonti

  1. Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 304, 22.11.2011, tramite Ministero della Salute · trovanorme.salute.gov.it Allegato VII, parte C: gli additivi sono designati con il nome della categoria seguito dalla denominazione specifica o dal numero E.
  2. Cosa sono gli additivi Ministero della Salute, aggiornato il 07/10/2025 · salute.gov.it Definisce la dose accettabile giornaliera e indica che sono autorizzati solo gli additivi identificati con la lettera E e un numero.
  3. Additivi alimentari Istituto Superiore di Sanità, ISSalute · issalute.it
  4. Additivi alimentari Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) · efsa.europa.eu
  5. Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 342, 22.12.2009, tramite Ministero della Salute · trovanorme.salute.gov.it Articolo 19: ingredienti in ordine decrescente di peso, sotto l'1% in ordine sparso, coloranti con la nomenclatura CI.