Pura

Ingrediente

Lecitina di soia

Ricavata dalla soia, dichiarata come soia, e di solito non il problema che ci si aspetta.

Nome INCI
Lecithin
Numero E
E322
In etichetta anche
Lecitina, E322, Lecitina di semi di soia, Fosfatidilcolina
Si trova in
alimenti, cosmetici, integratori

Fa parte di: Allergia alimentare

La lecitina è un emulsionante. Il suo compito è tenere insieme ciò che altrimenti si separerebbe: grasso e acqua in una tavoletta di cioccolato, olio in un condimento, l’intera struttura di molti prodotti da forno. La maggior parte proviene dalla soia, anche se le lecitine di girasole e colza si stanno diffondendo.

È uno degli ingredienti più segnalati dalle app alimentari, soprattutto perché la parola “soia” compare nel nome e la soia è un allergene. Il quadro reale è più preciso, e più rassicurante.

La questione dell’allergia

La soia è fra i quattordici allergeni dell’allegato II del regolamento europeo, quindi la lecitina di soia va dichiarata. Non è esente.

Ma essere dichiarata ed essere clinicamente rilevante sono due cose diverse. Le reazioni allergiche colpiscono le proteine. La lecitina viene estratta dalla frazione grassa del seme e non da quella proteica, per cui in una lecitina raffinata resta pochissima proteina di soia. Le indicazioni lo riflettono: la FARE segnala che la lecitina di soia, pur non essendo esente dall’etichettatura, è tollerata dalla maggior parte dei pazienti allergici alla soia e di norma non viene evitata in una dieta di eliminazione.

“La maggior parte” fa un lavoro reale in quella frase, ed è il motivo per cui questa pagina non finisce con un via libera.

La stessa logica, una risposta diversa ai margini

L’olio di soia mostra bene il principio, perché si divide in due.

L’olio di soia altamente raffinato è esente dall’etichettatura degli allergeni negli Stati Uniti ed è generalmente tollerato, perché la raffinazione rimuove praticamente tutte le proteine.

Gli oli di soia spremuti a freddo o vergini, a volte venduti come oli gourmet, non sono raffinati allo stesso modo e possono conservare proteine di soia. La FARE consiglia specificamente di evitarli.

La regola quindi non riguarda la parola “soia” su un’etichetta. Riguarda quanta proteina è sopravvissuta al processo, ed è la differenza fra pericolo ed esposizione applicata a un allergene.

Fuori dall’alimentare

La lecitina compare in cosmetica come emulsionante e agente condizionante, con il nome INCI “Lecithin”, che non menziona la soia. Si trova anche negli integratori, come eccipiente e venduta da sola.

Se eviti rigorosamente la soia, è quel nome INCI che devi conoscere, perché una lista di ingredienti cosmetici non compita l’origine come fa un’etichetta alimentare.

Perché viene segnalata così spesso

Perché è economico segnalare ogni ingrediente il cui nome contiene un allergene, e costoso leggere i dati. Un’app che funziona così sembra scrupolosa e ti manda una quantità di allarmi che non sopravvivono al confronto con il tuo allergologo.

Preferiamo dirti che c’è, dirti cosa dicono davvero le indicazioni, e lasciarti spendere l’attenzione sulla Caseina nascosta in un prodotto etichettato “senza latte”, che è un problema vero.

Fonti

  1. Allergie alimentari: cosa sapere e cosa fare Istituto Superiore di Sanità, ISSalute · issalute.it Indica che la lecitina di soia, pur non essendo esente dall'etichettatura, è tollerata dalla maggior parte dei pazienti allergici alla soia e di norma non viene evitata in una dieta di eliminazione.
  2. Regolamento (UE) n. 1169/2011 EUR-Lex · eur-lex.europa.eu